Piscine, pavimentazioni esterne, giardini e alberi alto fusto.
Località Pich 20 - 10073 Devesi di Ciriè (To)
31 Mar 2020
lavori di giardinaggio aprile

Lavori di giardinaggio: tutto quello che devi fare nel mese di aprile

Aprile è il mese giusto per prendersi cura del proprio giardino e quest’anno, che la primavera si è affacciata nelle nostre giornate un po’ scombussolate dall’emergenza Coronavirus, abbiamo un motivo in più per farlo. Infatti, mentre stiamo a casa, in attesa di tornare alla normalità, possiamo impegnare il tempo facendo quei lavori in giardino – o in terrazzo – che oltre ad essere utili, concedono un po’ di svago al corpo e alla mente.

Con questo articolo, vogliamo consigliarti su come sistemare l’angolo verde della tua casa per vederlo presto fiorire. Non ti resta che leggere, indossare i guanti e metterti all’opera.

Lavori del mese: ecco cosa fare in giardino

Quali sono i lavori di giardinaggio da fare in primavera, per giardini, terrazzi e balconi belli e fioriti in estate? Durante il mese di aprile, mentre le temperature tenderanno ad aumentare, tu potrai occuparti di tutte quelle attività di manutenzione necessarie per vedere rinascere il tuo spazio all’aria aperta. Ecco, quindi, una breve lista da cui partire, consigliata per appassionati con il pollice verde e per tutti coloro che vogliono mettersi in movimento.

  • Pulizia di vialetti e aree verdi
  • Potature
  • Concimazione e prime innaffiature
  • Pulizia dei vasi e spostamento delle piante all’esterno
  • Cura del prato

Pulizia di vialetti e aree verdi

Se ancora non ti sei occupato della ripulitura del giardino e delle zone intorno alle piante e agli alberi, è giunto il momento di eliminare foglie secche cadute, estirpare erbe infestanti, diradare e togliere il secco alle erbacee perenni – meglio se sei munito di guanti. Ricorda che i rifiuti e gli scarti organici possono essere utilizzati come concime a costo zero.

Potature

Con l’arrivo della primavera è importante provvedere alla potatura di piante e siepi, sfoltendo la chioma ed eliminando infiorescenze e rami secchi. In generale, il taglio dei rami favorirà la ramificazione e la formazione di nuove gemme, ma prima di armarti di forbici o altri attrezzi, chiediti se sai davvero come procedere. Se è la prima volta e non sai, né quando potare, né dove, oppure se hai dei dubbi, chiedi una consulenza via e-mail ai tuoi giardinieri di fiducia.

Per contattare il nostro staff Novero Giardini e Piscine scrivi a info@noverogiardini.com.

Consigli per potature perfette

  1. Molti cespugli da fiore, fioriscono sul rametto dell’anno prima e vanno quindi potati appena dopo la fioritura, cosi, si formerà da subito il nuovo ramo, che fiorirà nuovamente l’anno dopo.
  2. Le rose vanno diradate eliminando i rami più vecchi (quelli che tendono al marrone-grigio) e lasciando quelli nuovi e più vigorosi (quelli verde-rosso).

Concimazione e prime innaffiature

Concimare è un’operazione di nutrimento del terreno che, a seconda del tipo di pianta, albero o arbusto, può richiedere concimi specifici. Puoi usare anche fertilizzanti naturali (organici) preparati in casa o acquistandoli in agrarie specializzate, rispettando la natura e riducendo l’inquinamento da prodotti chimici.

Importante: i prodotti organici migliorano la struttura del terreno, favorendo le condizioni di sviluppo delle piante in modo duraturo.

Concimi fai da te: ecco come fare

La compostiera è la soluzione ideale per raccogliere quei rifiuti organici che possono essere utilizzati come fertilizzanti naturali per il giardino. Cosa mettere dentro?

  • Fondi di caffè
  • Foglie secche
  • Sfalci dell’erba
  • Bucce
  • Scarti di frutta e verdura

Tra questi concimi naturali ce ne sono alcuni, come i fondi di caffè, ricchi di azoto, magnesio, calcio e potassio. Ne basta un cucchiaino al mese per dare al terreno, l’apporto di nutrienti necessario.

Attenzione: se si usa il compost prodotto in casa controllare che sia ben maturo e completamente decomposto, in modo che non si inneschino marciumi o malattie.

Innaffiatura

Oltre alla concimazione, non dimenticare che tra i lavori in giardino che hanno inizio ad aprile, c’è l’innaffiatura, importante almeno una volta alla settimana, tranne quando piove naturalmente. Per le piante in vaso, evita i ristagni d’acqua, dannosi per le radici.

Pulizia dei vasi e spostamento delle piante all’esterno

Prima di acquistare nuove piante per colorare terrazzi e balconi, è importante che vasi e fioriere vengano puliti accuratamente con acqua e aceto e sostituito il terriccio. Per le piante perenni, durante il rinvaso, meglio tagliare le parti esterne delle radici. Invece, se durante l’inverno hai portato in casa le piante più delicate e sensibili al freddo, appena le temperature saranno risalite in modo stabile, potrai riportarle fuori. Nel caso, all’esterno, avessi piante coperte con teli protettivi, è giunta l’ora di toglierli.

Cura del prato

Avere un prato folto e curato è possibile. Per ottenere un buon risultato, è necessario prendersene cura sin dai primi giorni di primavera, con quattro operazioni. Eccole nel dettaglio:

  1. arieggiatura: taglia verticalmente la superficie, spargi un po’ di semente nuova (circa 25 grammi per m²), sabbia mista a terriccio e con un rastrello, aiuta la penetrazione nel terreno;
  2. concimazione: distribuisci un fertilizzante ricco di azoto, meglio se a lenta cessione e con microelementi;
  3. taglio con eliminazione dello sfalcio: si rende necessario una volta ogni 10-15 giorni, appena le temperature si saranno stabilizzate;
  4. innaffiatura: la frequenza può variare in base al clima e al tipo di erba.

Taglio mulching

Parlando di gestione ottimizzata del prato, è importante parlare della tecnica mulching che, attraverso un tagliaerba appositamente studiato e con lama dedicata, sminuzza e ridistribuisce l’erba sul manto erboso. Attraverso questo sistema, l’erba si decompone rilasciando acqua e sali minerali – di cui è composta – nel terreno, fertilizzandolo.

Nota: il taglio mulching va eseguito settimanalmente o al massimo ogni 10 giorni e, se fatto per tutto l’anno, equivale a 4 concimazioni annue, riducendo la formazione di erbe infestanti.

Aprile è il mese giusto per progettare il tuo nuovo giardino

Con l’arrivo della primavera, aumenta la voglia di stare all’aria aperta e di abbellire il giardino con aiuole fiorite. Ecco che allora va dato il giusto risalto ai fiori che, con i loro colori, scaldano l’atmosfera, come anche a quell’albero dalla grande chioma dove d’estate ti concedi un buon libro e qualche sogno ad occhi aperti. E se hai un terrazzo e qualche fioriera pronta a rinascere, appena le giornate saranno più calde, potrai scegliere tra le piante e i fiori che ti piacciono di più, approfittando dei negozi florovivaisti che consegnano a domicilio nella tua zona.

Tempo di primavera, pollici verdi e nuovi progetti

Anche se i giorni che stiamo vivendo sono tutt’altro che facili, concedersi un pensiero felice non può che far bene all’anima. Ecco allora che pensare a come far rinascere il proprio giardino, è il primo passo per vivere la primavera con lo spirito giusto.

La prima cosa da fare è valutare lo spazio che si ha a disposizione, individuando le zone più soleggiate, quelle più ombrose e quelle dove si vuole allestire lo spazio relax. TI dirò di più, questo potrebbe essere il momento per iniziare a pensare ad arredare il giardino con una bella piscina interrata in pietra naturale che regala benessere a tutta la famiglia. Per progettare il tuo giardino da sogno con piscina, sei sempre in tempo, allora perché non cominciare subito, facendoti un’idea sulle nostre piscine naturali chiavi in mano – senza cemento armato – che realizziamo su misura.

Dare forma allo spazio verde della tua casa, vuol dire creare equilibrio e armonia tra i vari elementi naturali che abbiamo a disposizione. Piante, terra, legno, acqua, con il consiglio di esperti professionisti del verde, possono diventare co-protagonisti di un’unica meraviglia.

SOS giardinaggio

Novero Giardini mette a disposizione tutta la sua esperienza per aiutarti nella cura del tuo giardino. Se hai dubbi o domande su potature piante e manutenzione del verde, contattaci per una consulenza telefonica.

02 Mar 2020
conversione piscina interrata no cemento

Come cambiare il look della tua piscina da giardino ormai vecchia e fuori moda

Oggi ti raccontiamo la storia di Marcello e Francesca che hanno deciso di convertire la loro vecchia piscina in un’oasi di relax, in perfetta armonia con il giardino e il paesaggio. Un cambio di look che ha trasformato la tradizionale vasca rettangolare, in una piscina naturale dalle forme morbide e sinuose, facendo felice tutta la famiglia.

La loro scelta è stata dettata da tre motivi:

  1. aumentare il benessere della loro vita all’aria aperta;
  2. ottimizzare i costi di gestione e manutenzione;
  3. rendere la piscina più sicura e fruibile a bambini ed animali.

Il primo e il terzo motivo si sono concretizzati nel vantaggio di avere una piscina da sogno con spiaggia e zona relax, che rende più piacevole e vario, ed al tempo stesso più sicuro, il tempo libero da vivere nel giardino di casa. Il secondo, invece, nel ridisegnare la piscina, allargandola, secondo le loro effettive esigenze, giocando sulle profondità e quindi sul volume acqua da gestire nel corso delle stagioni.

Entriamo nel dettaglio per scoprire come, partendo da una piscina tradizionale e obsoleta, si può creare un salotto all’aria aperta.

Ristrutturazione piscina da giardino: dalla vasca rettangolare a piscina di design

Sin dal primo incontro, Marcello e Francesca si sono detti decisi a volere rifare il look del loro giardino con una piscina più moderna che si integrasse col giardino e, che, permettesse loro di sfruttare di più lo spazio all’aria aperta. Erano un po’ annoiati da una piscina che usavano poco e che, dopo quasi 10 anni, iniziava a dare problemi, con piccole perdite che li costringeva a continui rabbocchi e piccole manutenzioni per tamponare i primi segni di usura. Parlando con loro è emerso che rispetto al tempo trascorso in acqua, il costo di gestione, in termini di quantità di cloro necessaria e altra manutenzione era maggiore. A tutto ciò, si aggiungeva la preoccupazione di controllare sempre i propri figli e il nuovo cane Lola, quando andavano nell’area piscina.

Ascoltando i loro bisogni e osservando lo spazio a disposizione, gli abbiamo proposto un piano di ristrutturazione che comprendeva la trasformazione della loro vecchia piscina in uno spazio relax personalizzato con zona spiaggia, chaise longue naturali e angolo benessere con aeroterapia.

Il progetto

Abbiamo proposto due possibili interventi:

  • rimpicciolire lo spazio balneabile per ottimizzare lo spazio verde intorno con area fitness e zona pranzo;
  • ampliare la piscina da 45 mq a 60 mq, giocando sulle profondità per un’esperienza acquatica differenziata a seconda delle preferenze e delle stagioni.

Marcello e Francesca hanno scelto di allargare e di convertire quella piscina vecchio stile in una piscina di design, più bella esteticamente, più fruibile e con minori costi di gestione.

<<Possiamo recuperare delle parti del vecchio impianto?>>

Quando i proprietari di casa ci hanno posto questa domanda, abbiamo spiegato loro che si può riutilizzare il locale tecnico, se le condizioni e la posizione lo permettono. Sia in questo caso, che con una nuova installazione, l’impianto è personalizzabile, inserendo anche degli elementi di domotica per automatizzare il sistema di gestione dell’acqua.

Tra le parti recuperabili c’è anche la pavimentazione del bordo piscina, che può essere sagomata in base alle esigenze.  Se, invece, si desidera sostituire i pavimenti esterni, può essere utile la nostra guida per scegliere quelli più adatti.

I lavori di ristrutturazione

Il progetto di conversione di una vasca tradizionale in piscina naturale senza cemento armato, prevede una fase di smantellamento della vecchia struttura, se si aumenta lo specchio d’acqua; uno scavo personalizzato con modellamento delle parti da ampliare; una fase di riempimento. Solo nei casi di riduzione dello spazio balneabile, è sufficiente riempire con terra o altro materiale. La scelta può ricadere anche su ghiaia e sabbia stabilizzata, oppure sui pannelli di polistirolo; dipende dai costi e dalle caratteristiche del luogo di installazione.

trasformazione piscina da giardino

La realizzazione di una piscina interrata chiavi in mano (Biodesign, naturalmente ;-)) prevede poi:

  • posa del telo impermeabilizzate in EPDM, con l’idraulica all’interno;
  • rivestimento con quarzo e resina;
  • rifiniture dei dettagli dello spazio balneabile, del bordo piscina e di tutto il giardino intorno.

Marcello e Francesca hanno deciso di mantenere la vecchia pavimentazione, seguendo i nostri consigli per un trattamento che ne rivitalizzasse il colore. Inoltre, per la gestione della loro piscina, hanno mantenuto il locale tecnico usato in precedenza, aggiungendo l’elettrolisi, che trasforma il sale rosa dell’Himalaya in cloro, rilasciandolo gradualmente e in misura bilanciata rispetto alla qualità dell’acqua e alla portata.

3 Domande e risposte utili se stai pensando di rinnovare la tua piscina da giardino

Nel tuo giardino hai una piscina obsoleta che sfrutti poco, che consuma tanto e con qualche segno di usura? Ecco alcune informazioni per rivalutare lo spazio verde della tua casa.

1.Quali sono i segni di usura da tenere in considerazione per valutare il restauro funzionale e impiantistico della piscina?

  • Perdite causate dal logorio dei tubi (con continui rabbocchi)
  • Cedimenti strutturali
  • Danni al telo impermeabilizzante
  • Piastrelle interne o del bordo piscina che si staccano

2.Ad avvio lavori sono necessari dei permessi?

Novero Piscine e Giardini si avvale di geometri esperti, per provvedere ai permessi necessari allo svolgimento dei lavori di conversione. In caso di costruzione di una piscina interrata senza cemento, normalmente si tratta di una semplice SCIA che certifica l’inizio dell’attività.

3.Come cambiano la gestione e la manutenzione della piscina naturale?

Come per le piscine tradizionali, anche per quelle naturali è importante l’analisi dell’acqua per determinare la giusta quantità di cloro necessaria per un ambiente acquatico sano. La differenza riguarda il sistema di filtrazione, biologico, che consente un uso limitato di prodotti chimici, quindi meno cloro per la sanificazione. A questo aspetto, aggiungi che la pompa – in funzione anche d’inverno, quando puoi ammirare la piscina nella splendida modalità laghetto – viene regolata per ottimizzare i consumi a seconda della stagione.

Rispetto alla manutenzione ordinaria, si consiglia di verificare i parametri chimici dell’acqua almeno una volta al mese e ogni volta che piove o cambia la temperatura esterna. Da non dimenticare che l’installazione comprende il servizio di apertura e chiusura della stagione di balneazione, con un’analisi approfondita dell’acqua, che i fratelli Novero effettuano in loco mediante fotometro professionale.

Se in fase di conversione dell’impianto, da quello tradizionale a quello Biodesign, hai optato per l’aggiunta del sensore di analisi costante dell’acqua, potrai contare sulla domotica innovativa che ti garantirà uno spazio acquatico sano in ogni momento.

Non basta avere una qualsiasi piscina da giardino

Se quello che desideri è un’oasi di relax e hai uno spazio all’aria aperta da arredare, la piscina interrata rivestita in pietra naturale è quella che fa per te. Disegnata e realizzata a mano, accessoriata e pronta per l’estate 2020.

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Lavoriamo a Torino e in tutta la provincia, fino alle Valle d’Aosta. Per cambiare il look alla tua piscina in giardino, contattaci!