Piscine, pavimentazioni esterne, giardini e alberi alto fusto.
Località Pich 20 - 10070 Devesi di Ciriè (To)
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31 Mar 2020
lavori di giardinaggio aprile

Lavori di giardinaggio: tutto quello che devi fare nel mese di aprile

Aprile è il mese giusto per prendersi cura del proprio giardino e quest’anno, che la primavera si è affacciata nelle nostre giornate un po’ scombussolate dall’emergenza Coronavirus, abbiamo un motivo in più per farlo. Infatti, mentre stiamo a casa, in attesa di tornare alla normalità, possiamo impegnare il tempo facendo quei lavori in giardino – o in terrazzo – che oltre ad essere utili, concedono un po’ di svago al corpo e alla mente.

Con questo articolo, vogliamo consigliarti su come sistemare l’angolo verde della tua casa per vederlo presto fiorire. Non ti resta che leggere, indossare i guanti e metterti all’opera.

Lavori del mese: ecco cosa fare in giardino

Quali sono i lavori di giardinaggio da fare in primavera, per giardini, terrazzi e balconi belli e fioriti in estate? Durante il mese di aprile, mentre le temperature tenderanno ad aumentare, tu potrai occuparti di tutte quelle attività di manutenzione necessarie per vedere rinascere il tuo spazio all’aria aperta. Ecco, quindi, una breve lista da cui partire, consigliata per appassionati con il pollice verde e per tutti coloro che vogliono mettersi in movimento.

  • Pulizia di vialetti e aree verdi
  • Potature
  • Concimazione e prime innaffiature
  • Pulizia dei vasi e spostamento delle piante all’esterno
  • Cura del prato

Pulizia di vialetti e aree verdi

Se ancora non ti sei occupato della ripulitura del giardino e delle zone intorno alle piante e agli alberi, è giunto il momento di eliminare foglie secche cadute, estirpare erbe infestanti, diradare e togliere il secco alle erbacee perenni – meglio se sei munito di guanti. Ricorda che i rifiuti e gli scarti organici possono essere utilizzati come concime a costo zero.

Potature

Con l’arrivo della primavera è importante provvedere alla potatura di piante e siepi, sfoltendo la chioma ed eliminando infiorescenze e rami secchi. In generale, il taglio dei rami favorirà la ramificazione e la formazione di nuove gemme, ma prima di armarti di forbici o altri attrezzi, chiediti se sai davvero come procedere. Se è la prima volta e non sai, né quando potare, né dove, oppure se hai dei dubbi, chiedi una consulenza via e-mail ai tuoi giardinieri di fiducia.

Per contattare il nostro staff Novero Giardini e Piscine scrivi a info@noverogiardini.com.

Consigli per potature perfette

  1. Molti cespugli da fiore, fioriscono sul rametto dell’anno prima e vanno quindi potati appena dopo la fioritura, cosi, si formerà da subito il nuovo ramo, che fiorirà nuovamente l’anno dopo.
  2. Le rose vanno diradate eliminando i rami più vecchi (quelli che tendono al marrone-grigio) e lasciando quelli nuovi e più vigorosi (quelli verde-rosso).

Concimazione e prime innaffiature

Concimare è un’operazione di nutrimento del terreno che, a seconda del tipo di pianta, albero o arbusto, può richiedere concimi specifici. Puoi usare anche fertilizzanti naturali (organici) preparati in casa o acquistandoli in agrarie specializzate, rispettando la natura e riducendo l’inquinamento da prodotti chimici.

Importante: i prodotti organici migliorano la struttura del terreno, favorendo le condizioni di sviluppo delle piante in modo duraturo.

Concimi fai da te: ecco come fare

La compostiera è la soluzione ideale per raccogliere quei rifiuti organici che possono essere utilizzati come fertilizzanti naturali per il giardino. Cosa mettere dentro?

  • Fondi di caffè
  • Foglie secche
  • Sfalci dell’erba
  • Bucce
  • Scarti di frutta e verdura

Tra questi concimi naturali ce ne sono alcuni, come i fondi di caffè, ricchi di azoto, magnesio, calcio e potassio. Ne basta un cucchiaino al mese per dare al terreno, l’apporto di nutrienti necessario.

Attenzione: se si usa il compost prodotto in casa controllare che sia ben maturo e completamente decomposto, in modo che non si inneschino marciumi o malattie.

Innaffiatura

Oltre alla concimazione, non dimenticare che tra i lavori in giardino che hanno inizio ad aprile, c’è l’innaffiatura, importante almeno una volta alla settimana, tranne quando piove naturalmente. Per le piante in vaso, evita i ristagni d’acqua, dannosi per le radici.

Pulizia dei vasi e spostamento delle piante all’esterno

Prima di acquistare nuove piante per colorare terrazzi e balconi, è importante che vasi e fioriere vengano puliti accuratamente con acqua e aceto e sostituito il terriccio. Per le piante perenni, durante il rinvaso, meglio tagliare le parti esterne delle radici. Invece, se durante l’inverno hai portato in casa le piante più delicate e sensibili al freddo, appena le temperature saranno risalite in modo stabile, potrai riportarle fuori. Nel caso, all’esterno, avessi piante coperte con teli protettivi, è giunta l’ora di toglierli.

Cura del prato

Avere un prato folto e curato è possibile. Per ottenere un buon risultato, è necessario prendersene cura sin dai primi giorni di primavera, con quattro operazioni. Eccole nel dettaglio:

  1. arieggiatura: taglia verticalmente la superficie, spargi un po’ di semente nuova (circa 25 grammi per m²), sabbia mista a terriccio e con un rastrello, aiuta la penetrazione nel terreno;
  2. concimazione: distribuisci un fertilizzante ricco di azoto, meglio se a lenta cessione e con microelementi;
  3. taglio con eliminazione dello sfalcio: si rende necessario una volta ogni 10-15 giorni, appena le temperature si saranno stabilizzate;
  4. innaffiatura: la frequenza può variare in base al clima e al tipo di erba.

Taglio mulching

Parlando di gestione ottimizzata del prato, è importante parlare della tecnica mulching che, attraverso un tagliaerba appositamente studiato e con lama dedicata, sminuzza e ridistribuisce l’erba sul manto erboso. Attraverso questo sistema, l’erba si decompone rilasciando acqua e sali minerali – di cui è composta – nel terreno, fertilizzandolo.

Nota: il taglio mulching va eseguito settimanalmente o al massimo ogni 10 giorni e, se fatto per tutto l’anno, equivale a 4 concimazioni annue, riducendo la formazione di erbe infestanti.

Aprile è il mese giusto per progettare il tuo nuovo giardino

Con l’arrivo della primavera, aumenta la voglia di stare all’aria aperta e di abbellire il giardino con aiuole fiorite. Ecco che allora va dato il giusto risalto ai fiori che, con i loro colori, scaldano l’atmosfera, come anche a quell’albero dalla grande chioma dove d’estate ti concedi un buon libro e qualche sogno ad occhi aperti. E se hai un terrazzo e qualche fioriera pronta a rinascere, appena le giornate saranno più calde, potrai scegliere tra le piante e i fiori che ti piacciono di più, approfittando dei negozi florovivaisti che consegnano a domicilio nella tua zona.

Tempo di primavera, pollici verdi e nuovi progetti

Anche se i giorni che stiamo vivendo sono tutt’altro che facili, concedersi un pensiero felice non può che far bene all’anima. Ecco allora che pensare a come far rinascere il proprio giardino, è il primo passo per vivere la primavera con lo spirito giusto.

La prima cosa da fare è valutare lo spazio che si ha a disposizione, individuando le zone più soleggiate, quelle più ombrose e quelle dove si vuole allestire lo spazio relax. TI dirò di più, questo potrebbe essere il momento per iniziare a pensare ad arredare il giardino con una bella piscina interrata in pietra naturale che regala benessere a tutta la famiglia. Per progettare il tuo giardino da sogno con piscina, sei sempre in tempo, allora perché non cominciare subito, facendoti un’idea sulle nostre piscine naturali chiavi in mano – senza cemento armato – che realizziamo su misura.

Dare forma allo spazio verde della tua casa, vuol dire creare equilibrio e armonia tra i vari elementi naturali che abbiamo a disposizione. Piante, terra, legno, acqua, con il consiglio di esperti professionisti del verde, possono diventare co-protagonisti di un’unica meraviglia.

SOS giardinaggio

Novero Giardini mette a disposizione tutta la sua esperienza per aiutarti nella cura del tuo giardino. Se hai dubbi o domande su potature piante e manutenzione del verde, contattaci per una consulenza telefonica.

02 Mar 2020
conversione piscina interrata no cemento

Come cambiare il look della tua piscina da giardino ormai vecchia e fuori moda

Oggi ti raccontiamo la storia di Marcello e Francesca che hanno deciso di convertire la loro vecchia piscina in un’oasi di relax, in perfetta armonia con il giardino e il paesaggio. Un cambio di look che ha trasformato la tradizionale vasca rettangolare, in una piscina naturale dalle forme morbide e sinuose, facendo felice tutta la famiglia.

La loro scelta è stata dettata da tre motivi:

  1. aumentare il benessere della loro vita all’aria aperta;
  2. ottimizzare i costi di gestione e manutenzione;
  3. rendere la piscina più sicura e fruibile a bambini ed animali.

Il primo e il terzo motivo si sono concretizzati nel vantaggio di avere una piscina da sogno con spiaggia e zona relax, che rende più piacevole e vario, ed al tempo stesso più sicuro, il tempo libero da vivere nel giardino di casa. Il secondo, invece, nel ridisegnare la piscina, allargandola, secondo le loro effettive esigenze, giocando sulle profondità e quindi sul volume acqua da gestire nel corso delle stagioni.

Entriamo nel dettaglio per scoprire come, partendo da una piscina tradizionale e obsoleta, si può creare un salotto all’aria aperta.

Ristrutturazione piscina da giardino: dalla vasca rettangolare a piscina di design

Sin dal primo incontro, Marcello e Francesca si sono detti decisi a volere rifare il look del loro giardino con una piscina più moderna che si integrasse col giardino e, che, permettesse loro di sfruttare di più lo spazio all’aria aperta. Erano un po’ annoiati da una piscina che usavano poco e che, dopo quasi 10 anni, iniziava a dare problemi, con piccole perdite che li costringeva a continui rabbocchi e piccole manutenzioni per tamponare i primi segni di usura. Parlando con loro è emerso che rispetto al tempo trascorso in acqua, il costo di gestione, in termini di quantità di cloro necessaria e altra manutenzione era maggiore. A tutto ciò, si aggiungeva la preoccupazione di controllare sempre i propri figli e il nuovo cane Lola, quando andavano nell’area piscina.

Ascoltando i loro bisogni e osservando lo spazio a disposizione, gli abbiamo proposto un piano di ristrutturazione che comprendeva la trasformazione della loro vecchia piscina in uno spazio relax personalizzato con zona spiaggia, chaise longue naturali e angolo benessere con aeroterapia.

Il progetto

Abbiamo proposto due possibili interventi:

  • rimpicciolire lo spazio balneabile per ottimizzare lo spazio verde intorno con area fitness e zona pranzo;
  • ampliare la piscina da 45 mq a 60 mq, giocando sulle profondità per un’esperienza acquatica differenziata a seconda delle preferenze e delle stagioni.

Marcello e Francesca hanno scelto di allargare e di convertire quella piscina vecchio stile in una piscina di design, più bella esteticamente, più fruibile e con minori costi di gestione.

<<Possiamo recuperare delle parti del vecchio impianto?>>

Quando i proprietari di casa ci hanno posto questa domanda, abbiamo spiegato loro che si può riutilizzare il locale tecnico, se le condizioni e la posizione lo permettono. Sia in questo caso, che con una nuova installazione, l’impianto è personalizzabile, inserendo anche degli elementi di domotica per automatizzare il sistema di gestione dell’acqua.

Tra le parti recuperabili c’è anche la pavimentazione del bordo piscina, che può essere sagomata in base alle esigenze.  Se, invece, si desidera sostituire i pavimenti esterni, può essere utile la nostra guida per scegliere quelli più adatti.

I lavori di ristrutturazione

Il progetto di conversione di una vasca tradizionale in piscina naturale senza cemento armato, prevede una fase di smantellamento della vecchia struttura, se si aumenta lo specchio d’acqua; uno scavo personalizzato con modellamento delle parti da ampliare; una fase di riempimento. Solo nei casi di riduzione dello spazio balneabile, è sufficiente riempire con terra o altro materiale. La scelta può ricadere anche su ghiaia e sabbia stabilizzata, oppure sui pannelli di polistirolo; dipende dai costi e dalle caratteristiche del luogo di installazione.

trasformazione piscina da giardino

La realizzazione di una piscina interrata chiavi in mano (Biodesign, naturalmente ;-)) prevede poi:

  • posa del telo impermeabilizzate in EPDM, con l’idraulica all’interno;
  • rivestimento con quarzo e resina;
  • rifiniture dei dettagli dello spazio balneabile, del bordo piscina e di tutto il giardino intorno.

Marcello e Francesca hanno deciso di mantenere la vecchia pavimentazione, seguendo i nostri consigli per un trattamento che ne rivitalizzasse il colore. Inoltre, per la gestione della loro piscina, hanno mantenuto il locale tecnico usato in precedenza, aggiungendo l’elettrolisi, che trasforma il sale rosa dell’Himalaya in cloro, rilasciandolo gradualmente e in misura bilanciata rispetto alla qualità dell’acqua e alla portata.

3 Domande e risposte utili se stai pensando di rinnovare la tua piscina da giardino

Nel tuo giardino hai una piscina obsoleta che sfrutti poco, che consuma tanto e con qualche segno di usura? Ecco alcune informazioni per rivalutare lo spazio verde della tua casa.

1.Quali sono i segni di usura da tenere in considerazione per valutare il restauro funzionale e impiantistico della piscina?

  • Perdite causate dal logorio dei tubi (con continui rabbocchi)
  • Cedimenti strutturali
  • Danni al telo impermeabilizzante
  • Piastrelle interne o del bordo piscina che si staccano

2.Ad avvio lavori sono necessari dei permessi?

Novero Piscine e Giardini si avvale di geometri esperti, per provvedere ai permessi necessari allo svolgimento dei lavori di conversione. In caso di costruzione di una piscina interrata senza cemento, normalmente si tratta di una semplice SCIA che certifica l’inizio dell’attività.

3.Come cambiano la gestione e la manutenzione della piscina naturale?

Come per le piscine tradizionali, anche per quelle naturali è importante l’analisi dell’acqua per determinare la giusta quantità di cloro necessaria per un ambiente acquatico sano. La differenza riguarda il sistema di filtrazione, biologico, che consente un uso limitato di prodotti chimici, quindi meno cloro per la sanificazione. A questo aspetto, aggiungi che la pompa – in funzione anche d’inverno, quando puoi ammirare la piscina nella splendida modalità laghetto – viene regolata per ottimizzare i consumi a seconda della stagione.

Rispetto alla manutenzione ordinaria, si consiglia di verificare i parametri chimici dell’acqua almeno una volta al mese e ogni volta che piove o cambia la temperatura esterna. Da non dimenticare che l’installazione comprende il servizio di apertura e chiusura della stagione di balneazione, con un’analisi approfondita dell’acqua, che i fratelli Novero effettuano in loco mediante fotometro professionale.

Se in fase di conversione dell’impianto, da quello tradizionale a quello Biodesign, hai optato per l’aggiunta del sensore di analisi costante dell’acqua, potrai contare sulla domotica innovativa che ti garantirà uno spazio acquatico sano in ogni momento.

Non basta avere una qualsiasi piscina da giardino

Se quello che desideri è un’oasi di relax e hai uno spazio all’aria aperta da arredare, la piscina interrata rivestita in pietra naturale è quella che fa per te. Disegnata e realizzata a mano, accessoriata e pronta per l’estate 2020.

Richiedici ora un preventivo gratuito!

Lavoriamo a Torino e in tutta la provincia, fino alle Valle d’Aosta. Per cambiare il look alla tua piscina in giardino, contattaci!

 

13 Feb 2020
giardino con piscina interrata chiavi in mano

Quando la piscina in giardino è al 1° posto nella lista dei desideri (e non solo)

Armonia è la parola che più caratterizza la piscina che abbiamo realizzato per Gabriella e Toni della provincia di Torino. La particolarità è la perfetta unione di tutti gli elementi naturali presenti, ovvero, acqua, pietra, legno e vegetazione, creata per valorizzare l’ambiente, rendendolo unico.

Oltre ad incantare Gabriella e Toni, questa piscina naturale senza cemento ha conquistato la giuria del Biodesign Pools Contest. Infatti, giovedì 6 febbraio 2020, è stata eletta vincitrice del 1° premio per la migliore piscina privata realizzata nel 2019. Che emozione! (Guarda le foto della premiazione sulla nostra pagina Facebook e metti like per continuare a seguirci). Il momento della premiazione è stato indimenticabile; un riconoscimento, per noi di Novero Giardini e Piscine, che ci dà la carica a fare sempre meglio, per realizzare i sogni dei nostri clienti. Proprio come abbiamo fatto con Gabriella e Toni, assecondando i loro desideri e creando uno spazio di svago e benessere.

I giardini da sogno con piscina sono un’esperienza da vivere

Il giardino con piscina ti cambia la vita, soprattutto quando è progettato per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia. Un giardino come tanti può diventare uno spazio verde esclusivo. Questo, non dipende dalle misure, ma dal progetto che deve dare risalto ai punti di forza.

In questo articolo vogliamo raccontarti perché l’armonia ha fatto la differenza.

Dal sopralluogo al progetto

Gabriella e Toni ci hanno contattato perché erano rimasti affascinati dalla piscina naturale vista nel giardino di una loro amica. Ci hanno subito parlato del loro desiderio di averne una uguale, per godersi qualche nuotata in libertà e un po’ di relax nel tempo libero. Così, gli abbiamo parlato delle nostre piscine da giardino chiavi in mano, interamente personalizzabili, nelle dimensioni, forme, profondità e accessori.

Durante il sopralluogo abbiamo visto che si trattava di uno spazio verde di forma quadrata circa 500 mq, con un ulivo e un pino marittimo che rendevano il contesto ancora più particolare. Per questo motivo, in accordo con Gabriella e Toni, abbiamo deciso per un progetto che tenesse in considerazione la loro posizione, la dimensione e lo spazio necessario per preservarne la crescita. La piscina, quindi, è stata pensata per integrarsi in modo armonico nell’ambiente e, realizzata a forma libera, mai squadrata come quella delle classiche in cemento.

Dal desiderio al disegno

Nel progetto abbiamo inserito la linea nuoto con trampolino, la spiaggia e una zona relax con aeroterapia, sedute e chaise longue naturali. Non solo, ad impreziosire questo salotto all’aria aperta, abbiamo proposto una pavimentazione in legno naturale Teak by Déco per il bordo piscina, esteticamente piacevole e di facile manutenzione.

progetto giardino con piscina interrata chiavi in mano

La realizzazione

Il progetto si è tradotto nella creazione di un giardino con piscina interrata di 53 mq.

Dopo lo scavo e la posa del telo impermeabilizzate in Epdm (che include l’idraulica della piscina), abbiamo rivestito con quarzo e resina, curando ogni dettaglio nella modellatura delle varie curve e senza mai perdere di vista tutto lo spazio intorno, per creare linee che armonizzino tutti gli elementi.

Durante la realizzazione, abbiamo introdotto altri complementi d’arredo, come la cascata d’acqua per la cervicale a bordo piscina e i sistemi di illuminazione e diffusione sonora in pietra naturale by Essenze di luce, che hanno aumentato l’impatto scenografico e scaldato l’atmosfera.  Non solo, per valorizzare la presenza del pino marittimo, si è deciso di prolungare la pavimentazione a contorno della pianta e decorando con ghiaia colorata per metterla in risalto.

realizzazione pavimentazione per giardino con piscina  piscina interrata in giardino privato

Metti la piscina al primo posto

La piscina da giardino è la soluzione ideale per rifare il look al tuo spazio all’aria aperta e godertelo già dall’estate 2020.

Contattaci ora per informazioni e appuntamenti.

 

24 Gen 2020
pavimentazione esterne bordo piscina

Pavimentazioni esterne per giardini e terrazzi: guida alla scelta

Decorativo, resistente e funzionale sono i tre aggettivi che meglio descrivono il pavimento per esterni ideale. Infatti, se hai un giardino, un terrazzo o un cortile adiacente alla tua casa, valorizzarlo con gusto ed eleganza è sempre una buona idea. Ecco allora una guida su come scegliere la giusta pavimentazione per esterni per il tuo spazio all’aria aperta.

Con questo articolo otterrai tutte le informazioni utili per scegliere i migliori rivestimenti da pavimento per esterni, quelli esteticamente più gradevoli, più resistenti alle intemperie, al gelo e agli sbalzi termici. Non solo, in base al contesto, potrai studiare la migliore soluzione affinché ogni elemento del giardino o terrazzo sia apprezzato come merita.

Se per esempio hai un giardino e stai pensando di creare un vialetto fino al gazebo dove fai colazione o dove ti rilassi con un buon libro, puoi prevedere delle aiuole con delle piante profumate. Oppure se ami lo sport all’aperto e vuoi approfittare dello spazio verde sul retro della tua casa, puoi creare una zona fitness tutta da vivere. Insomma, per ogni spazio tante possibilità.

Le tue esigenze unite alla nostra esperienza e ad un’attenta valutazione dei materiali e dell’estetica, ti permetterà di realizzare il tuo progetto.

Guida alla scelta dei materiali per pavimenti esterni

Prendendo in esame i materiali per la pavimentazione da esterno è necessario avere un occhio di riguardo per la funzionalità. Quindi, oltre alla questione estetica, si tratterà di scegliere il miglior materiale per pavimentare aree del giardino per mangiare all’aperto, bordi piscina, vialetti, terrazzi e molto altro. Si possono scegliere pavimentazioni in legno (e legno composito), pietra naturale, cotto, oppure mattonelle in gres porcellanato, lastre in cemento e altre ancora. Entriamo nel dettaglio per conoscere le principali caratteristiche di alcuni di questi materiali e il tipo di manutenzione che richiedono. Da sottolineare l’importanza che la pavimentazione sia il più possibile drenante, sia per una facilitazione dei permessi comunali che da un punto di vista ambientale.

Legno

È l’ideale per giardini e terrazzi, drenante, per dare quel tocco di calore in più che rende la casa uno spazio ancora più accogliente. Apprezzato per la sua versatilità, si coniuga perfettamente sia con gli stili classici che con quelli contemporanei. Inoltre, essendo un materiale naturale è la scelta ottimale per gli amanti della casa ecologica e dell’architettura eco sostenibile.

Le tipologie di legno sono molte e ciascuna con caratteristiche diverse che lo rendono più o meno adatto a diversi usi e a certe condizioni atmosferiche. Ci sono due grandi famiglie di legni per esterni: quelli nostrani e quelli esotici. I primi, come larice e castagno, più duraturi e abete, più economico), non adatti per un uso a piedi nudi, perchè hanno il difetto di “fare scaglie”. I secondi, molto più compatti, non si “scagliano” e sono ideali ad esempio per un bordo piscina. Non solo, sono molto resistenti anche grazie all’olio di cui sono naturalmente impregnati.

Sfatiamo un mito

Il legno naturale ha un’ottima resistenza meccanica e può benissimo durare oltre 20 anni senza manutenzione (se posato correttamente) a patto che si accetti un suo naturale cambio di colore. Infatti, il sole tenderà a fargli perdere le tonalità calde per virare a tonalità di grigio. Tuttavia una o due verniciate di olio annue permettono di mantenerlo come appena messo.

Decking per esterno: legni naturali e compositi

Tra i rivestimenti da pavimento per esterno è sempre più utilizzato il decking che valorizza tutti gli spazi, attraverso materiali di grande impatto estetico che si legano ad ogni contesto con armonia ed eleganza. Sono i legni naturali, i compositi, anche detti WPC e il bambù; tutti molto resistenti e ideali per giardini, bordi piscina, terrazze, camminamenti e porticati.

Ai nostri clienti che preferiscono il legno naturale, consigliamo Teak, Ipè o Angelim by Déco. Entrambi sono molto utilizzati nel decking e si prestano per decorare con classe tutti gli spazi esterni. Sono disponibili in doghe di diverse misure e di facile installazione.

pavimentazione esterna bordo piscina

Teak

È elegante, robusto e ha un colore dorato. Questo legno naturale, proveniente dall’Indonesia e dalla Birmania, è idrorepellente e, grazie alla lavorazione, ben sopporta l’acqua, le muffe provocate dall’umidità e tutti gli altri fattori usuranti.

Ipè

Chiamato anche “il ferro del Brasile”, non ha nulla da invidiare al Teak, anzi è ancora più compatto e robusto. Ha un look elegante ed un costo più accessibile del Teak.

Angelim Amargoso

Esotico e con una tonalità calda e ambrata, si adatta bene sia agli ambienti più conviviali, che alle aree pubbliche. Lo abbiamo utilizzato a casa di Lorenzo, il nostro cliente che ci ha raccontato sul blog come abbiamo realizzato il suo sogno del giardino con piscina.

Oltre all’aspetto molto gradevole, è un materiale affidabile, con un ottimo rapporto qualità prezzo.

pavimentazione bordo piscina legno

Legno composito

È un materiale sintetico, eco-compatibile e durevole, realizzato con prodotti da riciclo di scarti di lavorazione del legno e, quindi, a sua volta riciclabile. Per pavimentazioni bordo piscina, giardini e spazi relax all’aria aperta in genere. La sua manutenzione molto semplice richiede una pulizia periodica con un detergente neutro.

L’ultimo di casa Déco è UltraShield, tra i più scelti per i suoi tre grandi punti di forza: qualità, estetica e innovazione.

Informazioni su UltraShield di Déco

È un composito in legno-plastica incapsulato, caratterizzato da uno scudo protettivo e impermeabile che riveste completamente il nucleo centrale. L’interno è realizzato con materiali riciclati selezionati e fibre di legno duro e polietilene ad alta densità. Questa conformazione è garanzia di durabilità e resistenza a macchie, muffe e altre forme di deterioramento estetico e non richiede alcuna manutenzione.

pavimento bordo piscina legno

Ghiaia stabilizzata

Si tratta di pannelli drenanti, permeabili al 95%, facili da posare e con una richiesta di manutenzione minima. Rappresentano una soluzione economica, funzionale ed esteticamente gradevole. Spesso viene scelta per pavimentare giardini con piscina, aree carrabili, vialetti e terrazzi, proprio perché durevole nel tempo. I pannelli non solo riducono a zero la crescita di erbe infestanti, rendendo, così, più semplice anche la cura del giardino, ma mantengono la ghiaia ferma e compatta permettendo di usufruirne con tacchi e passeggini senza problemi.

Pietra naturale

Tra i tipi di pavimentazione che si possono posare a secco, senza cemento, suggeriamo:

  • pietra di Luserna;
  • tufo;
  • sabbia resinata.

Pietra di Luserna

É un classico intramontabile, sempre naturale, bella e molto resistente. Si abbina a tutto: legno, erba, aiuole fiorite, ecc. . Questo materiale è eccezionale per realizzare camminamenti, soprattutto se posata in lastre rettangolari larghe 60/80 cm (se pedonale con uno spessore di 3,5 cm; se carrabile 5/7 cm).

Il tufo

Più fragile della Luserna, questa pietra è più porosa e necessita di spessori maggiori nell’utilizzo. Ha un effetto molto naturale, specialmente dopo qualche anno, poiché si riveste di muschi e licheni. Oltre ad essere più economica, è ottima per muretti, scalinate e si presta anche per pavimentazioni. L’unico difetto si presenta se si trova in ombra e c’è umidità, perché tende a essere scivolosa.

Sabbia o ghiaia resinata

Con questi materiali si ottengono pavimentazioni molto belle, con un’ampia gamma di colori e formati che permettono di creare disegno e/o scritte. Li utilizziamo per rivestire le piscine, perché molto resistente e durevole. Non solo, si può lavare con l’idropulitrice ed è il più drenante di questa tipologia.

Stai pensando di pavimentare il tuo spazio all’aria aperta? Ecco da dove iniziare

Per pavimentare una zona del giardino, un terrazzo o più semplicemente un cortile è importante partire con il piede giusto. Fino a qui hai ottenuto tutte le informazioni che permettono di valutare al meglio ogni aspetto per scegliere il rivestimento più adatto alle tue esigenze. Ora, mettiamoci all’opera. Come?

Primi passi

Per prima cosa diciamo che vedere la tua idea stesa su un foglio può aiutarti a dar forma al progetto. Inoltre, per un lavoro bello e duraturo, l’esperienza di uno specialista del settore può fare la differenza. Infatti, con un sopralluogo potrà visionare gli spazi e consigliarti su come realizzare il progetto, scegliendo i materiali giusti e anche sul colore.

Facciamo un esempio per capire meglio perché mettersi nelle mani esperte di uno specialista è sempre la cosa migliore. Nella tua proprietà hai uno spazio verde poco curato che vuoi valorizzare: questa è l’occasione giusta per pensare insieme ad un esperto come fare. Di quel giardino potresti dedicare una parte a zona pranzo e una allo svago, magari con una piscina interrata con spiaggia e idromassaggio e una bella pavimentazione intorno pratica e funzionale. Cosa ne pensi? Qualunque sia la dimensione del tuo spazio esterno, un tecnico potrà darti i giusti suggerimenti per sfruttarlo nel migliore dei modi e con il budget che hai a disposizione.

rivestimenti da pavimento per esterni

Quando il progetto avrà preso forma, si potranno avviare i lavori. La prima cosa da fare sarà preparare il terreno in base al materiale scelto per la pavimentazione, livellandolo all’occorrenza, con una pendenza di circa il 2% per evitare ristagni d’acqua.

Pavimentazione giardino senza cemento

Prima della posa occorre predisporre la base dove andrà ad appoggiare il pavimento. Per realizzarla suggeriamo l’utilizzo della ghiaia, drenante e quindi con impatto ambientale molto ridotto. L’impiego di questo materiale permette al terreno di respirare, evitando l’uso del cemento ( e quindi anche la burocrazia necessaria relativa al suo utilizzo) e riducendo gli effetti devastanti della cementificazione a danno dell’ambiente.

Novero Giardini realizza giardini e spazi verdi eco-sostenibili.

Il futuro è responsabilità di tutti…se è green, è meglio.

Pavimentazioni esterne a Ciriè, Torino e nelle Valli di Lanzo: contatta l’esperto

Novero Giardini e Piscine è il punto di riferimento torinese per la progettazione del giardino e di tutti gli spazi esterni della tua casa senza l’utilizzo del cemento. Realizza sopralluoghi gratuiti e dà forma alla tua idea, esprimendola con gusto, il tuo.

Fai il primo passo: contattaci per realizzare il tuo progetto!

 

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